HOME

PROFILO

MISSIONE SOCIALE

MISSIONE CULTURALE

COME ISCRIVERSI

CONTATTI

 

 

ARCHIVIO ATTIVITA' CULTURALI

 

Sabato 3 dicembre: visita al MAT Magazzino Tabacchi  Solagna (Vi)

Edificio storico dell’ 800, ex filanda, ex magazzino tabacchi,  che
raccoglie tutte le attività manuali, artistiche produttive e creative della zona del vicentino.

 

Sabato 19 novembre: visita alla Collezione Guggenheim di Venezia

Un ottimo modo per integrare le lezioni fatte in precedenza dal dott. Viero è sta la visita con lo stesso relatore alla Collezione Guggenheim di Venezia che ha consentito di ripercorrere tutte le tematiche affrontate “toccandole con mano” attraverso la fruizione di grandi capolavori.

 

Sabato 8 ottobre
DIMORE PATRIZIE A VENEZIA    PALAZZO GRIMANI

Oggetto di un lungo ed elaborato restauro, l’edificio ha restituito spazi elegantemente decorati secondo il gusto sicuro e colto del committente Giovanni Grimani, patriarca di Aquileia, appassionato collezionista d’antichità, che volle organizzare una casa “alla romana”, chiamando gli artisti più in voga (Giovanni da Udine, Francesco Salvati, Camillo Mantovano, Federico Zuccari) del gusto manieristico tosco-romano. La famosa Tribuna, scenografico cuore ideale del palazzo, assurge ad emblema di  un ambizioso programma di celebrazio personale e familiare.

 

Sabato 24 settembre – domenica 2 ottobre
Tour “favoloso” nella COLCHIDE : alla ricerca del Vello d’Oro.

Mai fermarsi in un solo posto se le valigie sono pronte e i pensieri inseguono nuove tentazioni” (Terzani)

La Georgia, famosa per le sue antiche e magnifiche chiese, per  le torri di osservazione e per i castelli disseminati in un fantastico scenario montano,  per il Vello d’Oro, forse per l’invenzione del vino, per aver dato i natali a Stalin, per le danze , per l’ospitalità, è uno dei paesi più belli della terra. Questa è una nazione dove la mano dell’uomo ha contribuito ad accrescere le bellezze naturali. Dopo essersi messa finalmente alle spalle i conflitti interni e la stagnazione economica del periodo post-sovietico, oggi la Georgia sta sviluppando il suo potenziale turistico e sta facendo in modo che le varie attrattive siano sicure e facilmente accessibili.
Probabilmente il suo tesoro più grande sono gli stessi georgiani: appassionati, orgogliosi, allegri, colti, ossessivamente ospitali e bravi a godersi la vita. Questo è un paese dove gli ospiti sono considerati una benedizione. Il vino locale scorre a fiumi, le tavole sono apparecchiate con buon cibo e il calore dell’accoglienza è un dono prezioso per noi viaggiatori.

 

Sabato 17 settembre - MALAMOCCO E L’ISOLA DI SAN LAZZARO DEGLI ARMENI

Visite guidate dalla prof. Elvia de Portada.

 

Lunedì 13 giugno 2011
Teatro Olimpico di Vicenza Concerto di chiusura

“Two D day”Quartetto della Fenice, archi, musiche di Gaetano Donizzetti e Antonìn Dvorak.

 

Sabato 4 giugno 2011
ARCHITETTURA PALLADIANA E FILISOFIA DEL VIVERE IN VILLA

Visite del Teatro Olimpico e del Palazzo Chiericati a Vicenza. Accompagnatore Dr. Mosè Viero.

Palazzo Chiericati: è tra le più originali realizzazioni effettuate da Andrea Palladio nella sua prima maturità. Completato nell’arco di diversi secoli, il palazzo ha l’ala cinquecentesca decorata con affreschi di Giambattista Zelotti ed Eliodoro Forbicini e oggi ospita la Pinacoteca Civica, scrigno purtroppo non molto conosciuto di grandi capolavori della storia della pittura veneta, come il celebre telero di Giambattista Tiepolo con il Tempo scopre la Verità e mette in fuga la Menzogna.

Teatro Olimpico: può essere considerato il testamento spirituale di Andrea Palladio. Progettato nel 1579 e completato nel 1584, non venne mai visto dal suo autore, che morì nel 1580, poco dopo l’inizio dei lavori. Costruito all’interno del castello di San Pietro, eretto dai Padovani, il Teatro Olimpico unisce alla genialità del progetto palladiano, notevole soprattutto per la sua capacità di mascherare le irregolarità spaziali e di simulare l’antico pur nell’uso di materiali poveri e deperibili, il virtuosismo scenografico di Vincenzo Scamozzi, che nella “città ideale” ricreata dietro la frons scenae riesce ad evocare grandiosità pur nell’angustia dell’area realmente utilizzata. Il Teatro Olimpico palladiano fu il primo teatro stabile di tutto l’Occidente dopo l’epoca classica: all’importanza monumentale si affianca dunque, in questo caso, la centralità storica, che fa del monumento il luogo di gran lunga più visitato di tutto il territorio.

 

Da mercoledì 25 maggio a mercoledì 1 giugno 2011
SIRIA

Un viaggio in Siria è sempre una continua sorpresa. Un Paese, ricco di testimonianze archeologiche e storiche, che può vantare siti che lasciano senza fiato il turista: la leggendaria città di Palmira; l’antico regno di Ebla; gli esempi del primo alfabeto della storia dell’umanità; Damasco, la quarta città santa dell’Islam dopo La Mecca, Medina e Gerusalemme, importante anche per i cristiani perché qui l’apostolo Paolo compì la sua conversione; il Crac des Chevaliers, la meglio conservata ed imponente tra le fortezze crociate in medio-oriente, solo per citarne alcuni. Un viaggio in Siria è letteralmente un viaggio nell’affascinante regno della storia. Non mancano poi le meraviglie naturalistiche e i contrasti del paesaggio: dalle verdi rive dell’Eufrate al deserto, dalle montagne occidentali alle oasi di palme.
Una continua sorpresa. Come la visita al bazar di Damasco o al bazar di Aleppo, immersi tra i profumi delle spezie ed i colori delle stoffe, passeggiando tra i venditori che offrono la propria merce, o come l’ospitalità e la generosità della sua gente.

 

Venerdì 20 maggio 2011
SIRIA

conferenza introduttiva al viaggio – relatore: signor Sergio Contran.

 

Sabato 7 maggio 2011
VISITA ALLE ISOLE DI MAZZORBO E DI S.FRANCESCO DEL DESERTO

Chiesa di S.Caterina di Mazzorbo: stupendo esempio di architettura monastico-lagunare miracolosamente sopravvissuta alle vicende storiche e all’incuria, è l’unica rimasta di ben dieci chiese che nei secoli sono sorte in quest’isola della laguna, annessa al monastero benedettino femminile che le sorgeva accanto. Costruita nel 783, ha subito numerosi rifacimenti, amputazioni e” restauri”operati attraverso i secoli, che rendono difficilmente databile l’edificio, che rivela prevalenti caratteri romanico-gotici. Le opere d’arte contenute nel suggestivo interno con soffitto a carena di nave e barco delle monache, il pittoresco e silente atrio che lo precede, sono struggente testimonianza delle vicende travagliate della storia, ma anche dell’antica ed organizzata società lagunare che ebbe nell’isola di Mazzorbo uno dei suoi centri più floridi.

Convento di S.Francesco del Deserto: L’isola, con una superficie di due ettari, è situata nella laguna nord, tra S Erasmo e Burano. E’ molto antica e porta tracce di frequentazione romana. Il nome popolare risale alla presenza di S.Francesco che inviò, dopo il suo ritorno ad Assisi dalla quinta Crociata a Gerusalemme, alcuni confratelli a risidervi. Nel 1228 il proprietario dell’isola Jacopo Michiel, in accordo con S. Antonio da Padova, vi eresse una chiesetta in onore del Santo e il 4 marzo 1233 donò l’isola ai frati Francescani Minori. Trasformata in piazzaforte in epoca austriaca, nel 1856 fu donata da Francesco d’Austria al Patriarca di Venezia che la donò ai Francescani. La visita comprende i due chiostri, la chiesa quattrocentesca con soffitto a carena di nave e gli spazi conventuali. Il giardino offre ai visitatori la pace e il silenzio suggestivo della laguna interrotto solo dal canto degli uccelli. Laudato sii mi Signore…..

 

Da domenica 17 a sabato 23 aprile 2011
8° itinerario culturale: Istria e Dalmazia…..alla ricerca della venezianità

Da Medjugorie a Orebic, da Stagno all’Isola del Miele, dalla penisola di Sabbioncello all’Isola di Curzola (indicata dalla tradizione come luogo in cui nacque Marco Polo), e per finire la visita in barca dell’arcipelago di Curzola.

 

Martedì 12 aprile 2011
Concerto folkloristico slovacco nella Sala Comunale di Fossò.

 

Venerdì 11 marzo 2011
SINAGOGHE DI VENEZIA

 

Da sabato 2  a martedì 5 aprile 2011
Crete Senesi

Un viaggio a Siena è un viaggio nell'animo, un viaggio tra terrestre e celeste dalla casa di Caterina, alla Maestà di Duccio al Campo, al Buon Governo: Le Crete e la Valdorcia come condizione eterna dell'uomo, dove realtà e sogno si confrontano.
Pienza, Montepulciano Montalcino culle dell'armonia e del bello: Terra d'amore e ricordo, terra di Siena.

 

Sabato 19 febbraio 2011
visita del Palazzo della Ragione a Padova accompagnatore architetto Adriano Verdi.

Gli eventi fondamentali nella storia del Palazzo della Ragione sono la sua costruzione tra il 1218 e il 1219, la sopraelevazione, con la nuova copertura e le logge edificate tra il 1306 e il 1309 ad opera di fra’ Giovanni degli Eremitani, la ricostruzione dopo l’incendio del 2 febbraio 1420 e la nuova riedificazione dopo il turbine del 19 agosto 1756

 

Mercoledì 16 febbraio 2011
Presentazione del Palazzo della Ragione a Padova – relatore architetto Adriano Verdi – Sede Aisco.

La presentazione sarà l’occasione per ripercorrere la storia del Palazzo per mezzo dell’iconografia storica disponibile. Con questi strumenti la visita sul posto potrà essere compiuta con osservazioni criticamente più meditate.

 

Sabato 8 gennaio 2011

Palazzo Zabarella Padova
MOSTRA “DA CANOVA A MODIGLIANI. IL VOLTO DELL’OTTOCENTO”

Canova e Modigliani. Personalità che più diverse non si può, così come diversissimo è il mondo che rappresentano. Eppure tra i due non passa più di un secolo, un soffio nella storia. Ma furono cent’anni particolari, di cambiamenti mai prima vissuti, che hanno letteralmente stravolto la geografia stessa del mondo. Anche per questo la mostra ha il fascino di una grande, domestica “epopea”, un potente, ammaliante racconto per immagini. Ad essere ritratti non sono re e regine, generali e prelati ma uomini e donne della borghesia, a rimarcare come la Storia sia fatta di tante, piccole storie, che ricordano certi romanzi di Stendhal, Tolstoj, Thomas Mann ma soprattutto Manzoni e d’Annunzio. Ma anche il cinema, perché non a caso alcuni di questi ritratti (Hayez, Boldini, Ingres, Fattori, Cremona, Ranzoni, Tito, Balla e Severini) furono presi a modello per inquadrature celebri, per esempio dal Visconti di “Senso”, del “Gattopardo” e di “Morte a Venezia”. Nel secolo in cui torna potente la ricerca del vero, quasi un’ansia di scoprire la psiche umana, Canova e Modigliani demarcano i due confini temporali ma significativamente si incontrano nella scelta di idealizzare il ritratto.


 

4 DICEMBRE 2010

visita a PALAZZETTO PISANI

I Pisani sono noti fin dal 1300 per le proprietà in terraferma e per i beni immobili a Venezia, acquisiti con le loro attività commerciali.
Nel XVI sec. Alvise Pisani del ramo detto “dal Banco” perché proprietario di un Banco a Rialto, uno delle colonne portanti della finanza veneziana, lasciò la dimora di S. Maria del Giglio e costruì a S.Stefano il grandioso Palazzo nel quale abitarono i suoi discendenti, al quale però era rimasto precluso l’affaccio sul Canal Grande. Fu solo nel 1751 che Andrea Pisani acquistò da Giovanni Poleni, famoso erudito e scienziato, il Palazzetto, che fu collegato con alcuni passaggi a quello familiare. Riacquistato dagli eredi, i Pisani – Ferri de Lazara, alla fine della seconda guerra mondiale, è ancora oggi residenza della antica famiglia veneziana.

 

5 NOVEMBRE 2010

DIMORE PATRIZIE A VENEZIA

CA’ FOSCARI (Università di Venezia)
La scenografica collocazione “in volta de canal” fu uno dei motivi che spinse nel 1452 il doge Francesco Foscari ad acquistare l’edificio proprietà dei Giustinian, arretrato rispetto alla situazione attuale e circondato da mura merlate, e a ricostruirlo facendolo avanzare verso il Canale.
Ne derivò uno straordinario esempio di gotico veneziano e un riferimento estetico preso a modello anche in epoche successive. Dall’edificio si può godere un panorama unico che spazia dal ponte di Rialto all’Accademia.
Tra il 2004 e il 2006 il complesso è stato sottoposto ad una minuziosa opera di restauro (Premio Torta 2007), una sfida significativa per architetti e progettisti che hanno coniugato antico e moderno rispettando il pregio storico della struttura e l’eredità lasciata dall’opera di Carlo Scarpa.
Negli anni ’30 del 900 il celebre architetto e designer veneziano fu chiamato infatti a restaurare l’attuale Aula Magna Mario Baratto.
Dal 1868 il palazzo è sede della prestigiosa Università Cà Foscari di Venezia, fondata dal celebre economista Luigi Luzzatti. Fin dalle origini si sviluppò anche lo studio delle lingue orientali e occidentali, riflesso della vocazione multiculturale della città lagunare.
Guiderà la visita una addetta dell’Università affiancata da Elvia de Portada

CA’ ZENOBIO (Collegio Armeno)
L’imponente mole del Palazzo fu disegnata da Antonio Gaspari, allievo e collaboratore di Baldassarre Longhena su commissione intorno al 1690 degli Zenobio, ricchi patrizi di origine greca,che acquistarono il titolo di patrizi veneziani nel 1647.
Il prestigio acquisito li spinse ad acquistare un edificio gotico preesistente proprietà dei Morosini e a trasformarlo in una imponente residenza dalla inconsueta pianta a U con un magnifico giardino retrostante e un sontuoso salone da ballo decorato dagli illusionistici affreschi di Louis Dorigny di soggetto mitologico, da eleganti stucchi di Abbondio Stazio e dai numerosi specchi che dilatano scenograficamente lo spazio.
Dal 1850 il palazzo è diventato proprietà dell’Ordine armeno mechitarista che l’anno seguente trasferì qui il Collegio Raphaelian da Cà Pesaro, sua sede originaria. Il Collegio fu fondato nel 1836 grazie al lascito di un ricco mercante armeno di Madras, Edward Raphael, che insieme ad un altro ricco mercante, Aga Samuel Megrdich Moorat, entrò in contatto con i monaci mechitaristi di Madras con i quali diedero un forte impulso all’educazione dei giovani armeni in India e in Europa..
Ne derivarono i Collegi Moorat e Raphael, il primo a Padova (1834) e il secondo a Venezia (1836), unificati nel 1870 nel Collegio Armeno Moorat – Raphael di Venezia, in stretto contatto con il convento mechitarista di S.Lazzaro.     

 

SABATO 16 OTTOBRE 2010

ARCHITETTURA PALLADIANA E FILISOFIA DEL VIVERE IN VILLA


LA ROTONDA        
Fastosa e solenne dimora costruita da Andrea Palladio nel 1570 circa, si articola in un cubo che fa perno su di una sala circolare coperta da una cupola e quattro logge, una per lato, collegate al giardino attraverso corrispondenti scalinate.
Alla morte del Palladio, nel 1580, la direzione dei lavori venne affidata a Vincenzo Scamozzi a cui si devono i rustici.
All’interno sala centrale circolare con affreschi del 1700-1705 di L. Dorigny raffiguranti divinità.

VILLA VALMARANA “AI NANI”
Complesso costruito per il giureconsulto Giovan Maria Bertolo  tra il 1665 e il 1670 con foresterie e scuderie dei primi anni del ‘700.
La decorazione della palazzina, datata 1757, fu realizzata da Giambattista Tiepolo che qui lavorò assieme al figlio e al quadraturista Girolamo Mengozzi Colonna.

 

 

VENERDì 24 SETTEMBRE - SABATO 2 OTTOBRE 2010

TOUR DELL’ARMENIA: Un piccolo popolo una grande cultura.

 

 

SABATO 18 SETTEMBRE 2010 

NAVIGARE IL FIUME BACCHIGLIONE

Da Padova/Porte Contarine alla località di Selvazzano. Imbarco dalla Conca di Porte Contarine. Date le difficoltà di parcheggio nelle vicinanze, consigliamo di raggiungere il luogo di partenza servendosi degli autobus di linea. Si naviga lungo il Canale del Piovego, si supera la scalinata cinquecentesca di Porta Portello, e dopo aver lasciato la cortina muraria, si passa sotto il medievale “Ponte dei Graissi”. Si risale poi il “Canale S. Giorgio” e attraverso la Conca di Voltabarozzo ci si immette nell’ottocentesco “Canale Scaricatore” che conduce al Bassanello antico borgo di barcaioli.
Da questa località, si inizia la risalita del fiume Bacchiglione e subito s’incontra lo “Squero Nicoletti”.Dopo la cavana del club canottieri ci si immerge nelle singolari anse e nelle ampie golene del fiume arrivando a Tencarola, sede di un antico mulino e di un porto fluviale adibito un tempo al carico del pietrame e dei prodotti dei Colli Euganei.
Sbarcheremo davanti ad una dimora rurale posta lungo l’argine del fiume, parte di un importante complesso del primo settecento.
Nel pomeriggio un breve tratto in bus privato ci permetterà di raggiungere  la località di Battaglia Terme. Qui visiteremo il Museo Civico della Navigazione Fluviale.
Questo originale museo costituisce un unicum nel suo genere in quanto raccoglie al suo interno storie, materiali e ricordi di vita vissuta, attraverso i quali si possono riscoprire tradizioni, pratiche e attività di un recente passato che non deve essere dimenticato.

 

 

SABATO 19 GIUGNO 2010

ARCHITETTURA PALLADIANA E FILOSOFIA DEL VIVERE IN VILLA

Villa Pojana a Pojana Maggiore via Castello 41
Opera singolare autografa del Palladio  (il quale la ricorda nel secondo libro del suo trattato), il cui inizio è da porsi ante 1555. Si presenta come un blocco geometrico con semplice facciata e settori laterali arretrati rispetto a quello mediano coronato da frontone senza base e aperto mediante una serliana su di un atrio affrescato.
Le statue delle gradinate sono di Girolamo Albanese (1658) mentre nell’interno troviamo spazi di grande monumentalità affrescati, come descritto dall’architetto, da Bernardino India e Anselmo Canera, benché sia avvertibile una terza mano di ambiente zelottiano.

Villa Saraceno Bettanin  a Finale di Agugliaro, via Finale 10
Fu costruita intorno al 1550 dall’architetto Michele Sanmicheli per Pietro Saraceno, padre di Biagio futuro committente dell’attigua villa del Palladio, su preesistente fabbricato di origine gotica come testimonia la colombara aperta in due archi a sesto acuto.
E’ conosciuta come “Villa delle trombe” per la caratteristica conformazione a tromba dei 34 sgocciolatoi di grondaia distribuiti su cornicioni.

Villa Saraceno The Landmark Trust a Finale di Agugliaro, via Finale 8.
La villa, dopo molti anni di degrado, è stata completamente ed in modo egregio ristrutturata per opera della società inglese The Landmark Trust.
Il progetto della villa, che fu costruita dal Palladio nel 1548 ca., è inserita nei “Quattro Libri di Architettura” e prevede due barchesse laterali formate rispettivamente da due bracci.
Venne eretta, e solo in parte, quella di destra. Il prospetto del corpo padronale presenta, nella sezione mediana leggermente aggettante, tre fornici coronati dal frontone triangolare secondo uno schema già visto in altre fabbriche (Villa Caldogno o Villa Marcello Curti).
La villa venne affrescata per volontà dei Saraceno nel Cinquecento ed oggi è visibile solo parte della decorazione. Al centro della volta della loggia, si vede l’allegoria della Ricchezza mentre in una sala laterale vi è un pregevole fregio attribuito a Domenico Brusasorci

 

DA SABATO 15 A SABATO 22 MAGGIO 2010

TOUR DELL’ARMENIA

 

SABATO 8 MAGGIO 2010

IL MONDO DELLE API

Su richiesta di numerosi Soci Aisco si ripropone un pomeriggio dedicato alle api e all’apicoltura hobbistica:
-ore 15,30 ritrovo presso la sala convegni comunale di Fossò (VE), via Roma per un’illustrazione propedeutica sull’argomento.
Seguirà visita all’apiario nel giardino di casa dei nostri Soci Federica Boscaro e Giancarlo Zinato, che saranno ben lieti di ospitarci.
A far da guida per dare un’occhiata a questo affascinante mondo sarà il nostro socio esperto Flavio Pranovi.

 

SABATO 17 APRILE 2010

VENEZIA  ISOLA DELLA CERTOSA

L’Isola della Certosa si estende per 22 ettari ricoperti da una densa e variegata vegetazione tra il Lido e S. Pietro di Castello. Anticamente era costituita da due piccole isole divise da un canale che fu interrato nel 1199 per consentire la costruzione di una chiesa e di un monastero retto dai canonici Agostiniani. Abbandonata dai monaci nel 1419, ospitò nel 1424 i Padri Certosini di Firenze che restaurarono gli edifici aggiungendo nuove costruzioni tra cui 15 celle attorno a un chiostro. La chiesa ricostruita accolse opere di numerosi maestri tra cui Tintoretto. Destinata a luogo di sepoltura di alcune famiglie patrizie veneziane, l’isola fu abbandonata dai Certosini nel 1806 e, con la soppressione degli ordini religiosi, fu destinata da Napoleone ad uso militare e spogliata delle sue opere d’arte. L’esercito italiano la usò come stabilimento per la lavorazione degli esplosivi e come poligono fino agli anni ’60. Con la chiusura dello stabilimento per il complesso iniziò un grave degrado a cui non si sottrasse l’unico edificio storico, il cinquecentesco Casello delle polveri.
La rinascita inizia dal 1985 con la creazione del “Comitato Certosa” per la salvaguardia dell’isola dal degrado e il suo recupero come Parco Urbano, e dal 1997 con l’inizio degli interventi ad opera del Magistrato alle Acque, Consorzio Venezia Nuova e del Comune di Venezia, che hanno avuto l’obiettivo non solo il risanamento e il recupero morfologico ed ambientale, ma il riutilizzo e la rivitalizzazione economica dell’isola. Gli edifici, restaurati, sono stati affidati dal 2004 a Vento di Venezia, società composta da giovani professionisti appassionati del mare e della nautica che vi hanno realizzato un dinamico Polo nautico con un Hotel e un Bar Ristorante.

 

DA SABATO 27 MARZO A GIOVEDì 1 APRILE 2010

ITINERARIO “CULTURALE”: ISTRIA e DALMAZIA….alla ricerca della venezianità

Da Medjugorje (BosniaErzegovina) a Orebic, da Stagno all’Isola del Miele, dalla penisola di Sabbioncello all’Isola di Curzola (indicata dalla tradizione come luogo in cui nacque Marco Polo), e per finire la visita in barca dell’arcipelago di Curzola
Le adesioni si ricevono presso Paolo Piotto entro e non oltre mercoledì 10 marzo.

 

17-20 MARZO 2010

VISITA DELLE MURA CINQUECENTESCHE DI PADOVA

Mercoledì 17 marzo ore 18,20-20,00 incontro preparatorio presso la Sede dell’Aisco (via Asiago 27 Padova) tenuta dall’architetto dott. Adriano Verdi. L’architetto presenterà una proiezione di immagini simile a quella consultabile nel sito del Comitato Mura di Padova.

Sabato 20 marzo 9,30 – 12,30: visita guidata dal dott. Adriano Verdi del Fronte Bastionato del Cinquecento lungo 11 km, di alcuni tratti della cinta d’epoca comunale (secXII e XIII) con le due porte (Molino e Altinate) e tracce di quella carrarese del Trecento, il Castello, il Soccorso con la torre della Catena e il Traghetto.

 

SABATO 6 MARZO 2010 - ORE 10

DIMORE PATRIZIE A VENEZIA: PALAZZO QUERINI STAMPALIA

Costruzione della Rinascenza (princ. sec. XVI), fu dimora dei Querini, che derivarono il soprannome dall’Isola di Stampalia, nell’Egeo, da loro conquistata dopo l’esilio dalla patria in seguito alla congiura di Bajamonte Tiepolo (1310): sede del patriarca di Venezia, a mezzo il secolo scorso, durante la costruzione del Palazzo episcopale a San Marco, esso venne invaso il 3 agosto 1849 dal popolo in tumulto, irato contro il Patriarca, contrario alla resistenza all’Austria ad ogni costo.
Ora il Palazzo è sede di una pubblica e ricca BIBLIOTECA, di un’interessante “COLLEZIONE DI QUADRI ED OGGETTI D’ARTE”, eretta in Ente morale con il nome di Fondazione Querini-Stampalia.

SABATO 6 FEBBRAIO 2010 - ORE 17.30-20.00

VISITA OSSERVATORIO ASTROFISICO DI ASIAGO LOCALITA' PENNAR

Visita mostra di Galilei – Visita telescopio e osservazione di Marte, della Nebulosa di Orione, le Pleiadi – Sala multimediale di Pennar – poi….cena montanara in un locale di Asiago o Thiene.

 

SABATO 16 GENNAIO 2010 - ORE 10

MOSTRA "TELEMACO SIGNORINI E LA PITTURA IN EUROPA" -Palazzo Zabarella 14, Padova.

In Italia e nel mondo di mostre su Telemaco Signorini (Firenze , 1835-1901) se ne sono fatte. Ma nessuna come questa. C’è tutto il Signorini che conta, tutti i grandi capolavori, ma anche le opere note solo agli studiosi come L’alzaia, capolavoro del 1864. A testimonianza della notorietà internazionale di Signorini, - fine intellettuale, affascinante conversatore, dandy raffinato e gradito ai salotti di mezza Europa, - ma anche delle molteplici influenze con cui volle confrontarsi, la mostra espone capolavori di Dagas, Courbet, Corot, Sisley, Stevens, Rousseau e Bazille, che con il maestro italiano o con i suoi temi ebbero a misurarsi. Artista internazionale, dunque, anzi tra i pochi italiani della sua epoca a potersi fregiare di questo aggettivo, e non solo macchiaiolo. Anche se lo è stato, e dei massimi.

 

 

SABATO 21 NOVEMBRE 2009

POPOLI TRIBALI  DEL TRIANGOLO D’ORO : I CAMPI DI OPPIO
Di ritorno da un viaggio presso le tribù palaung, wa, hmong, lisu e kakka nel Myanmar, il Presidente dell’Aisco  ha il piacere di invitare tutti i Soci ad un pomeriggio di reportage presso la sede Aisco.

SABATO 14 NOVEMBRE 2009

DIMORE PATRIZIE A VENEZIA: CA’ PESARO (S.Croce 2076)
Il grandioso palazzo in stile barocco fu voluto dalla nobile famiglia Pesaro; i lavori di costruzione iniziarono nel 1659 e si conclusero nel 1710, sotto la guida di Gian Antonio Gaspari, subentrato alla morte di Baldassarre Longhena nel 1682, massimo architetto del barocco veneziano a cui si devono anche la Chiesa della Salute e Cà Rezzonico.
Oltre alla struttura volutamente imponente, i Pesaro tennero a dare agli interni del palazzo ancora in costruzione, una altrettanta degna bellezza. Artisti come Tiepolo, Bambini, Crosato, Pittoni, Trevisani, Brusaferro furono chiamati per affrescare i soffitti della costruzione che si proponeva di diventare uno degli edifici più spettacolari di tutta Venezia.
La Galleria d’arte moderna offre un esaustivo panorama della pittura veneziana e veneta dell’Ottocento: da Hayez a Luigi Nono ed Ettore Tito passando per Guglielmo Ciardi, Favretto, Zandomeneghi. Per il Novecento la raccolta si arricchisce con opere di pittura e scultura di artisti stranieri acquisite dalle varie edizioni delle Biennali: Klimt e Kandinsky, Nolde e Bonnard, Rodin e Arp, Ernst e Moore, accanto agli italiani Boccioni e Casorati, Medardo Rosso e Adolfo Wildt, Semeghini e Gino Rossi, Alberto Martini e Cadorin fino agli artisti dei giorni nostri.
Visita guidata dalla socia proff.ssa Elvia De Portada, critica d’arte.

 

SABATO 10 OTTOBRE 2009

ARCHITETTURA PALLADIANA E FILOSOFIA DEL VIVERE IN VILLA
VILLA CHIERICATI FOGAZZARO COLBACHINI a MONTEGALDA
Il dott. Mosè Viero farà una introduzione soprattutto per legare la visita a queste ville a quel che si è detto durane le nostre visite precedenti: è nostro interesse chiarire che questo ciclo di uscite risulti essere un “percorsonon solo una somma di tanti luoghi interessanti giustapposti.
Oltre agli interni, visiteremo con una guida proposta dalla famiglia,  il Museo della Campane all’interno della villa  e lo stupendo Parco romantico paesaggistico all’inglese ealla fine…concerto di campane.
VILLA DA SCHIO a COSTOZZA
Introduzione storica-architettonica da parte del dott. Mosè Viero.
La visita guidata dal proprietario comprende il Parco, gli interni, la grande cantina in grotta con possibilità di wine tasting nella Villa Cà Molina e acquisto di vino.
VILLA AEOLIA a COSTOZZA con affreschi dello Zelotti  e di Fasolo.

 

Da MERCOLEDI’  23  a DOMENICA 27 SETTEMBRE 2009

7° Itinerario culturale: ISTRIA e DALMAZIA….alla ricerca della venezianità
“Mai fermarsi in un solo posto se le valigie sono pronte e i pensieri inseguono nuove tentazioni” (Tiziano Terzani”)
…..da Spalato (visita al monumento romano più intatto che ci sia al mondo: il Palazzo di Diocleziano – alla Cattedrale di S. Doimo –al  Battistero di S. Giovanni – al  Museo archeologico), all’Isola di Lesina (Hvar), alle maestose rovine dell’antica Salona (Solin), al Passo di  Klis per visitare alcuni villaggi pesantemente segnati dalla recente guerra e a Signo (Siny), uno dei centri spirituali croati più frequentati. 

 

SABATO 19 SETTEMBRE 2009

“UN  PERCORSO   D’ACQUA  DALLA  CORTE   BENEDETTINA  ALLA  LAGUNA DI CHIOGGIA”

 

SABATO 29 NOVEMBRE 2008
“DIMORE PATRIZIE A VENEZIA”
Visita di “Cà Rezzonico” a Venezia accompagnati dalla socia Elvia de Portada

SABATO 8 NOVEMBRE 2008
Visita a VILLA BARBARO a MASER (Tv) e del nuovo CENTRO NARDINI a Bassano del Grappa con le “Bolle” di Massimiliano Fuksas.
Per il nuovo edificio alle porte di Bassano, destinato ad ospitare la distilleria Nardini che da 225
anni produce la celebre acquavite, Massimiliano Fuksas, una delle più grandi firme dell’architettura contemporanea, ha immaginato due dimensioni: una sospesa, cui danno forma due bolle ellissoidali trasparenti, che ospitano i laboratori del centro di ricerca, ed un’altra sommersa, scolpita nel terreno, che ospita un auditorium con 100 posti a sedere. Le due dimensioni sono messe in comunicazione da una rampa discendente utilizzabile anche come platea all’aperto; uno specchio d’acqua sul piano verde del prato funge da punto di congiunzione tra il mondo fluttuante e quello sommerso. La
superficie delle “bolle”, completamente trasparente permette di focalizzare la vista a 360 gradi
sullo splendido scenario del paesaggio montano circostante: una visita che consente grandi
emozioni!

Da SABATO 25 OTTOBRE a DOMENICA 2 NOVEMBRE 2008
VIAGGIO “I DUE VOLTI DI CIPRO”
Alla scoperta di un ricco passato colorato d’azzurro.
Chi di noi può restare insensibile alle sensazioni che evocano nel nostro cuore il nome di Cipro? Un nome ricolmo di dolci e profumate premesse, lievi come la polvere bianca che da Cipro ha preso il nome: la cipria. Ebbene, questa isola è qui, dall’altra parte del Mediterraneo, “dove si specchia nell’onde del greco mar da cui vergine nacque Venere”, come ci ha insegnato Ugo Foscolo, che in un’altra isola del “greco mar” era nato.
E anche se nessuno può promettere di assistere a una nuova nascita di Venere, Cipro promette e mantiene splendide spiagge e buoni alberghi; passeggiate fra i boschi; deliziosi cibi locali e tanta, tanta storia, dall’antichità fino ad oggi. Compresa l’emozione di passare, in un Paese così minuscolo, la barriera fra due stati in guerra.
Si aggiunge a ciò l’atmosfera locale, che è un misto tra Oriente ed Occidente,di civiltà ellenica e di languore arabo-turco, con un pizzico di educazione britannica: questa è Cipro, a due passi da casa, eppure così diversa.

SABATO 11 OTTOBRE 2008
ARCHITETTURA PALLADIANA E FILOSOFIA DEL VIVERE IN VILLA
Visita di Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore e di Villa Trissino Marzotto a Trissino.

DA MARTEDI 30 SETTEMBRE A DOMENICA 5 OTTOBRE 2008
5° ITINERARIO “VENEZIANITA’” : ISTRIA e DALMAZIA

….da Pago a Zara e alle …stupende Isole Incoronate.

LUNEDI ’8 SETTEMBRE – MARTEDI 16 SETTEMBRE 2008
“…aiutiamo a riavere quello che la vita ha tolto….”
VIAGGIO UMANITARIO NELLA TERRA DEI DACI E IN MOLDOVIA.

La dott.ssa Anna Maria Salghetti e la fisioterapista Carla De Conti sono state nostre ospiti per verificare i risultati raggiunti e la corretta applicazione delle terapie nel bambino Vlad Loghin. Sono stati inoltre visitati altri adolescenti colpiti da gravi forme di distrofie neuromuscolari e promossi incontri con piccoli pazienti da noi aiutati in Italia.

 

_________________________________

 

SABATO 7 GIUGNO 2008
Visita della VILLA GODI VALMARANA MALINVERNI (Lonedo di Lugo) e della VILLA PIOVENE PORTO GODI (Lonedo di Lugo).
Presentatore e accompagnatore: dr. Mosè Viero.

VENERDI’ 6 GIUGNO 2008
“ARCHITETTURA PALLADIANA E FILISOFIA DEL VIVERE IN VILLA”
Lezione propedeutica tenuta dal dr. Mosè Viero in sede Aisco

DA MERCOLEDI’ 21 A DOMENICA 25 MAGGIO 2008
4° ITINERARIO CULTURALE: ISTRIA e DALMAZIA
….da Buccari, Porto Re, isola di Veglia, Segna, isola di Arbe,  al ….Parco Nazionale dei laghi di Plitvice.

SABATO 17 MAGGIO 2008
2° ITINERARIO VENEZIANO TRA STORIA ED ARTE

DA LUNEDI’21 A DOMENICA 27 APRILE 2008
Viaggio in Sardegna.
CAMPIDANO – IGLESIENTE – SULCIS E ….. SARRABUS SCONOSCIUTO.

SABATO 12 APRILE 2008
Visita della mostra “TIZIANO A VENEZIA” presso le Gallerie dell’Accademia a Venezia accompagnati dalla socia Elvia de Portada.

VENERDI’ 21 MARZO 2008
Visita del PALAZZO PISANI MORETTA accompagnati dalla socia Elvia de Portada.
Numero massimo partecipanti: 25

DA DOMENICA 2 A MERCOLEDI’12 MARZO 2008
Viaggio in Israele: Dal Negev, il deserto di Abramo, al Mar di Galilea, luogo di nascita del cristianesimo.

SABATO 9 FEBBRAIO 2008
Visita della mostra “Roma e i barbari” a Palazzo Grassi (Venezia) accompagnati dalla socia Elvia de Portada.

SABATO 26 GENNAIO 2008
Visita del Museo nazionale della giostra e dello spettacolo a Bergantino (Ro)

Fra i frequentatori delle giostre, chissà se c’è qualcuno che, salendo sulle più ardite e spericolate, si è mai chiesto che cosa sta dietro a tutto ciò, chi le ha inventate, da dove vengono e qual è l’origine e la storia di tante fantastiche, suggestive e misteriose attrazioni del luna park. Ecco qui un valido motivo per giustificare la visita al museo, come centro culturale di ricerca e documentazione sulla cultura di piazza delle varie regioni d’Italia.

_________________________________

20 dicembre 2007 Al “Canevon da Gigi” a Vigonovo
Festa degli auguri natalizi.

1 dicembre 2007
“NATIVITA’ A VENEZIA”

Il nostro socio Renato Corras ci ha accompagnati, tra arte e architettura, in un itinerario storico che inizierà nei pressi di Piazzale Roma e si concluderà nella Chiesa dei Carmini.

17 novembre 2007
Visita a PALAZZO CONTARINI detta CA’ D’ORO

accompagnati dalla socia Elvia de Portada.

6 ottobre 2007
Visita della VILLA DA PORTO COLLEONI THIENE “Il Castello” a Thiene e della VILLA CALDOGNO a Caldogno

Presentatore e accompagnatore: dr. Mosè Viero.

Dal 26 al 30 settembre 2007
3° ITINERARIO CULTURALE: ISTRIA e DALMAZIA

……..da Gimino (Zmint) , Barbana (Barban), Arsia (Rasa), Albona ( Labin), Fianona (Plomin), Isole di Cherso (Cres) e Lussino (Losinj), escursione di una giornata a Susak e Ilovik, Bersezio (Brsec), Moschienizza (Moscenice), Laurana (Lovran) ad ….Abbazia (Opatija).

15 settembre 2007
Riunione aperta a tutti i soci nella villa di Gabriella e Guerrino Bettini a Fossò (Via Provinciale Sud 22)  per rivivere  il VIAGGIO IN ESTONIA effettuato in giugno u.s. Sono gradite foto ed eventuale materiale dei partecipanti.

19./26. giugno 2007. Estonia: La magia delle isole e parchi .... con visita di Helsinki.

Nazione ricca di splendidi paesaggi naturali, pittoreschi borghi e storiche cittá, che sta conoscendo in rapido sviluppo.

29. maggio 2007. Terrorismo di ieri e Terrorismo di oggi - Saonara (PD). I soci Giovanni e Gabriella Vernazza organizzano una serata culturale per l´AISCO presso la loro abitazione sita in via Montale 12 a Saonara (PD). Don Giuseppe Mattai Professore Emerito di filosofia e teologia morale autore di numerose pubblicazioni e libri e collaboratore di prestigiose riviste scientifiche ha tenuto la conferenza sul tema indicato.

26. maggio 2007. Visita alla Sacrestia della Basilica di S. Marco a Venezia. In questo spazio normalmente precluso al pubblico si cela un capolavoro della fine Quattrocento che va ad aggiungersi ai ben noti tesori della Basilica marciana: le splendide tarsie lignee attribuite ad Antonio e Paolo Mola e ad altri, recentemente restaurate, che evidenziano un linguaggio figurativo molto vicino ai grandi teleri di Carpaccio e degli altri pittori di storie della fine dell´400 e inizi del´500.

10./13. maggio 2007. 2° itinerario in Croazia alla ricerca della "venezianità": Da Orsera (Vrsar) - Canale di Leme (Limsky kanal) - Valle (Bale) - Dignano (Vodnjan) - Fasana (Fazana) - le isole Brioni (Brijuni) (battello da Fasana, trenino panoramico per la visita) - Pola (Pula) - alla zona archeologica di Nesazio.

21. aprile 2007 ore 10.00. Visita all’Oasi Naturale di Villaverla (VI)
Su un’area d circa 258.000 m.q. si sviluppa un prezioso scrigno naturale che protegge un tesoro sotterraneo formato da un enorme bacino d’acqua destinata ad alimentare l’acquedotto di Padova. E’ una zona protetta, dove dal 1970 si lavora per restituire totalmente il territorio alla natura ricostruendo una foresta con migliaia di alberi vissuti sul luogo già in tempi remoti.

02 aprile 2007 ore 21.00. Fossò (VE) Sala Consiliare
“I cembali del Makalu” Tom Perry racconterà l’avventura della fiaccola olimpica di  Torino da lui portata per 140 km percorsi a piedi nudi. In quell’occasione ha avuto l’onore di incontrare il Dalai Lama.

27 marzo 2007 ore 21.00. Padova  Centro Giovanile via Armistizio
IL CORO FEMMINILE - “MLADOST”  (gioventú), dell’Universitá di Matej Bel, cittá Banska Bystrica – Slovacchia presso Sala Polivalente   -  Centro Giovanile alla Mandria. Juraj Sumichrast, Console della Repubblica Slovacca per il Nord-Italia (socio AISCO) e Paolo Piotto, Presidente dell' AISCO, hanno avuto il piacere d 'invitare il Coro femminile “MLADOST, grazie anche alla disponibilità del Parroco della Mandria don Gianni Dalla Rovere. Il coro accademico é stato fondato nel 1969. E’ diretto dal Maestro Milan Pazurík e dalla Dott.ssa Magistra Hanka Kovacova. Nel coro cantano gli studenti dell’Università di Matej Bell e comprende ca. 50 persone. Il suo repertorio comprende   canzoni sacre e popolari e musiche di compositori slovacchi e stranieri del periodo rinascimentale, barocco, classico, romantico e contemporaneo. Il coro si é esibito in numerosi concerti in Slovacchia. Possiede anche un’ampia esperienza internazionale con esibizioni e festival in Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Germania, Austria, Olanda, Ucraina ed ha vinto parecchi premi.

10. marzo 2007: mostra “de Chirico” Palazzo Zabarella, Padova
La lezione propedeutica su de Chirico è stata tenuta dalla prof.sa Elvia de Portada in sede Aisco il 9 marzo.

17. febbraio 2007: mostra “Picasso, La joie de vivre 1945-48” Palazzo Grassi, Venezia
La lezione propedeutica su Picasso è stata tenuta dalla prof.sa Elvia de Portada in sede Aisco il 16 febbraio.

27. gennaio 2007: Conferenza del Prof. Matteo Bevilacqua
“Prospettive dell’impiego di medicine naturali nel trattamento di malattie respiratorie e nervose”

_______________________________

19 Dicembre 2006: Al “Canevon da Gigi” a Vigonovo
Festa degli auguri natalizi.

11 Novembre 2006: visita alla  mostra del Mantegna a Padova
Lezione propedeutica tenuta dalla prof.sa Elvia  de Portada.

28 Ottobre 2006: visita al Mart di Rovereto (TN) della mostra dedicata a Schiele, Klimt, Kokoschka e gli amici viennesi.

16 -18 Ottobre 2006: 1° itinerario in Croazia alla ricerca della “venezianità”
Da Buie a Parenzo.

27 Settembre - 01 ottobre 2006: viaggio umanitario in Slovacchia occidentale
Incontri per programmare uno studio sull’alcolismo tra i giovani delle popolazioni Rom  in Slovacchia.

aiscoblava1 aisco2

25 settembre 2006: inaugurazione Aisco in via Asiago 27 Padova
Alla presenza di alcune autorità cittadine e di industriali veneti ufficializzato il cambio da Aifav in Aisco e la qualifica di Onlus in occasione della festa nazionale slovacca.

11-19 settembre 2006: viaggio umanitario in Moldavia
Incontro con i tre bambini curati presso l’Ospedale di Padova.

02 settembre 2006: serata canora a Fossò (VE) chiesetta di S.Bartolomeo
Coro slovacco “Bona fide” di Rimavska Sabota.